venerdì 27 marzo 2020

DON MASSIMO, TEMPI ACCELERATI: ORA LA LOTTA È CONTRO UN BATTERIO

Prosegue la convalescenza di don Massimo Fasolo, parroco di Conche e Valli di Chioggia, trasferito ieri al reparto di Malattie Infettive del policlinico di Padova dopo il riscontro negativo del tampone Covid-19. Il sacerdote, 61 anni, migliora anche se respira ancora con molta difficoltà e risulta assai provato. L'accelerazione del suo trasferimento in reparto è dovuta - afferma il fratello Fiorenzo in dialogo con Codevigo Azzurra - all'esigenza dell'ospedale di poter contare sopra una maggior disponibilità di posti letto in Terapia Subintensiva, e così pure la riabilitazione quale passaggio ulteriore.
Tuttavia il religioso soffre anche dell'invasione di un temibile batterio, probabilmente contratto durante la degenza, che ne mina ancora le condizioni (nonostante la respirazione ormai autonoma) e lo costringe allo stato di isolamento. «La situazione è estremamente fluida - racconta Fiorenzo Fasolo - e si naviga ancora a vista. Noi fratelli non abbiamo ad esempio ancora avuto la fortuna e la possibilità di parlare con don Massimo».

Il risultato negativo del test è comunque un segnale forte e importante: finora nessuno dei pazienti della zona, che dopo l'iniziale positività sia stato riscontrato negativo a seguito delle cure, è tornato a essere infetto dal Coronavirus, guarendo progressivamente ma in via definitiva. È l'augurio che naturalmente rivolgiamo a un uomo e a un prete molto amato dalle sue comunità, dove era molto attivo e disponibile come speriamo possa tornare ad essere nell'esercizio del suo ministero. Tra alcuni giorni vi sarà il responso decisivo per quanto riguarda l'uscita dal Covid-19.

Nessun commento:

Posta un commento