domenica 19 luglio 2020
INCIDENTE STRADALE A CONCHE: ROMEA IN TILT PER UN'ORA
Attorno alle ore 8.45 di stamane un incidente stradale ha avuto luogo lungo la strada Romea, all'altezza di Conche di Codevigo. In loco i carabinieri per i rilievi e due ambulanze arrivate da Piove di Sacco. Dopo un'ora tra senso alternato e blocco della circolazione (con formazione di code in entrambe le direzioni), in attesa della rimozione dei mezzi, apparentemente alle ore 9.45 il traffico risulta ripartito regolarmente, anche se con lentezza.
giovedì 9 luglio 2020
INCIDENTE AL BIVIO DI SANTA MARGHERITA, MUORE UNO SCOOTERISTA
Un grave incidente stradale ha avuto luogo questa mattina poco prima delle 8 al km 101+300 della strada Romea, nei pressi del bivio di Santa Margherita, in direzione Venezia. Nello scontro -probabilmente frontale- con l’automobile condotta da un anziano che si stava dirigendo a Chioggia, ha perso la vita un motociclista 56enne, Stefano Bazzoli di Massa Fiscaglia (Ferrara), il cui scooter di grossa cilindrata è andato a fuoco mentre stava procedendo verso Venezia, e ha terminato la propria corsa nel fossato adiacente. Anche l'auto è stata coinvolta nel rogo.
Sono intervenuti i vigili del fuoco di Piove di Sacco, l’ambulanza e l’elicottero del 118 e la polizia stradale per i rilievi: dalle prime informazioni, pare sia stata l'auto a invadere la corsia opposta. La circolazione stradale è rimasta completamente bloccata fino alle 9.30, quando è stato istituito il senso unico alternato, regolato dai movieri dell’ANAS. La carreggiata è stata liberata alle 10.15, dopo la rimozione e la pulizia. Anche le strade alternative, come l’arginale da Santa Margherita a Codevigo, erano intasate.
Sono intervenuti i vigili del fuoco di Piove di Sacco, l’ambulanza e l’elicottero del 118 e la polizia stradale per i rilievi: dalle prime informazioni, pare sia stata l'auto a invadere la corsia opposta. La circolazione stradale è rimasta completamente bloccata fino alle 9.30, quando è stato istituito il senso unico alternato, regolato dai movieri dell’ANAS. La carreggiata è stata liberata alle 10.15, dopo la rimozione e la pulizia. Anche le strade alternative, come l’arginale da Santa Margherita a Codevigo, erano intasate.
martedì 30 giugno 2020
FRONTALE CONTRO UN CAMION A S.MARGHERITA, AUTOMOBILISTA TRASPORTATO A TREVISO: GRAVE
Questa mattina attorno alle ore 10.15 un terribile scontro frontale ha avuto luogo nei pressi dello svincolo tra la strada 516 dei Pescatori e la 309 Romea, all'altezza di Santa Margherita di Codevigo.
Nell'impatto contro un camion, ad avere la peggio è stato il conducente chioggiotto di una Citroen XSara Picasso: l'uomo, di 56 anni, dopo essere stato estratto dall'auto da parte dei vigili del fuoco, e stabilizzato dai sanitari del 118, è stato elitrasportato all'ospedale di Treviso, dove versa in gravi condizioni. Il conducente del camion non è rimasto ferito.
Ancora non si conoscono le responsabilità dello scontro, e la sua dinamica nei dettagli. Le conseguenze alla circolazione stradale sono state notevoli, dal momento che all'iniziale senso alternato ha fatto seguito un lungo periodo di blocco in entrambe le direzioni, prima di una ripartenza lenta e faticosa del traffico poco prima delle 12.30. Eventuali ulteriori aggiornamenti in seguito nel blog Codevigo Azzurra.
Nell'impatto contro un camion, ad avere la peggio è stato il conducente chioggiotto di una Citroen XSara Picasso: l'uomo, di 56 anni, dopo essere stato estratto dall'auto da parte dei vigili del fuoco, e stabilizzato dai sanitari del 118, è stato elitrasportato all'ospedale di Treviso, dove versa in gravi condizioni. Il conducente del camion non è rimasto ferito.
Ancora non si conoscono le responsabilità dello scontro, e la sua dinamica nei dettagli. Le conseguenze alla circolazione stradale sono state notevoli, dal momento che all'iniziale senso alternato ha fatto seguito un lungo periodo di blocco in entrambe le direzioni, prima di una ripartenza lenta e faticosa del traffico poco prima delle 12.30. Eventuali ulteriori aggiornamenti in seguito nel blog Codevigo Azzurra.
mercoledì 3 giugno 2020
DUE CARICHI ECCEZIONALI LA PROSSIMA NOTTE DA SANTA MARGHERITA SI IMMETTERANNO IN ROMEA VERSO VENEZIA: PREVISTI RALLENTAMENTI
Tra l'1 e le 2 della prossima notte (da mercoledì 3 a giovedì 4 giugno), due convogli eccezionali transiteranno lungo la strada Romea in direzione Venezia. I mezzi pesanti si inseriranno provenendo dalla Monselice-Mare, all'altezza di Santa Margherita di Codevigo. L'orario è indicativo e provocherà allentamenti.
domenica 10 maggio 2020
INCIDENTE MORTALE A SANTA MARGHERITA, SCOOTERISTA CHIOGGIOTTO ESCE DI STRADA
Tragico incidente oggi pomeriggio, attorno alle ore 17.30, in via Altipiano a Santa Margherita. Uno scooterista chioggiotto, Luca Boscolo Sale di 46 anni, operaio residente a Codevigo, mentre guidava il suo Scarabeo 250 è uscito di strada -apparentemente in autonomia- finendo nel vicino canale laterale, profondo oltre 2 metri, dal quale non si è risollevato.
È intervenuta la polizia stradale di Padova assieme ai vigili del fuoco con i sommozzatori, fino al ritrovamento. Ora gli inquirenti cercheranno di stabilire le modalità e soprattutto cosa ha provocato l'uscita di strada fatale al 46enne.
È intervenuta la polizia stradale di Padova assieme ai vigili del fuoco con i sommozzatori, fino al ritrovamento. Ora gli inquirenti cercheranno di stabilire le modalità e soprattutto cosa ha provocato l'uscita di strada fatale al 46enne.
martedì 31 marzo 2020
TERZO TAMPONE NEGATIVO, OGGI DON MASSIMO TORNA A CASA
Incubo terminato per don Massimo Fasolo, parroco di Conche e di Valli di Chioggia, che il 7 marzo scorso era stato ricoverato (prima a Piove di Sacco, poi al policlinico di Padova) in quanto colpito da polmonite virale ex Covid-19. Il religioso, 61 anni, è stato sottoposto al tampone che per la terza volta consecutiva ha dato esito negativo, e quindi oggi verrà dimesso dal reparto di Medicina del nosocomio padovano: per lui un lungo periodo di riabilitazione prima di tornare, magari, alla guida pastorale delle due comunità cristiane vicine che gli hanno tributato tutto il loro affetto.
venerdì 27 marzo 2020
DON MASSIMO, TEMPI ACCELERATI: ORA LA LOTTA È CONTRO UN BATTERIO
Prosegue la convalescenza di don Massimo Fasolo, parroco di Conche e Valli di Chioggia, trasferito ieri al reparto di Malattie Infettive del policlinico di Padova dopo il riscontro negativo del tampone Covid-19. Il sacerdote, 61 anni, migliora anche se respira ancora con molta difficoltà e risulta assai provato. L'accelerazione del suo trasferimento in reparto è dovuta - afferma il fratello Fiorenzo in dialogo con Codevigo Azzurra - all'esigenza dell'ospedale di poter contare sopra una maggior disponibilità di posti letto in Terapia Subintensiva, e così pure la riabilitazione quale passaggio ulteriore.
Tuttavia il religioso soffre anche dell'invasione di un temibile batterio, probabilmente contratto durante la degenza, che ne mina ancora le condizioni (nonostante la respirazione ormai autonoma) e lo costringe allo stato di isolamento. «La situazione è estremamente fluida - racconta Fiorenzo Fasolo - e si naviga ancora a vista. Noi fratelli non abbiamo ad esempio ancora avuto la fortuna e la possibilità di parlare con don Massimo».
Il risultato negativo del test è comunque un segnale forte e importante: finora nessuno dei pazienti della zona, che dopo l'iniziale positività sia stato riscontrato negativo a seguito delle cure, è tornato a essere infetto dal Coronavirus, guarendo progressivamente ma in via definitiva. È l'augurio che naturalmente rivolgiamo a un uomo e a un prete molto amato dalle sue comunità, dove era molto attivo e disponibile come speriamo possa tornare ad essere nell'esercizio del suo ministero. Tra alcuni giorni vi sarà il responso decisivo per quanto riguarda l'uscita dal Covid-19.
Tuttavia il religioso soffre anche dell'invasione di un temibile batterio, probabilmente contratto durante la degenza, che ne mina ancora le condizioni (nonostante la respirazione ormai autonoma) e lo costringe allo stato di isolamento. «La situazione è estremamente fluida - racconta Fiorenzo Fasolo - e si naviga ancora a vista. Noi fratelli non abbiamo ad esempio ancora avuto la fortuna e la possibilità di parlare con don Massimo».
Il risultato negativo del test è comunque un segnale forte e importante: finora nessuno dei pazienti della zona, che dopo l'iniziale positività sia stato riscontrato negativo a seguito delle cure, è tornato a essere infetto dal Coronavirus, guarendo progressivamente ma in via definitiva. È l'augurio che naturalmente rivolgiamo a un uomo e a un prete molto amato dalle sue comunità, dove era molto attivo e disponibile come speriamo possa tornare ad essere nell'esercizio del suo ministero. Tra alcuni giorni vi sarà il responso decisivo per quanto riguarda l'uscita dal Covid-19.
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