Dramma della povertà sventato ieri all'ospedale di Chioggia dal pronto intervento di una badante bielorussa, che ha portato all'arresto di un 56enne, Valerio Nordio, chioggiotto abitante a Conche di Codevigo, il quale ha tentato di uccidere la suocera, una signora di 83 anni ricoverata per ischemia cerebrale. Ieri pomeriggio l'uomo si era recato a far visita all'anziana congiunta, la quale a causa della patologia vedeva gravemente compromesse le capacità cognitive e annullate quelle motorie. La donna era ricoverata in una stanza assieme ad un'altra paziente assistita da una badante bielorussa, la quale si era allontanata momentaneamente dalla stanza. Allorquando faceva ritorno, dopo pochi minuti, la donna dell’est assisteva ad una strana scena, notando come il 56enne tenesse in mano un telo cerato con il quale stava coprendo il naso e la bocca della suocera, che per natura compiva dei movimenti con la testa nel tentativo di liberarsi da quella costrizione.
Nell’altra mano, Nordio teneva un telefono di cui fissava lo schermo, probabilmente controllando lo scorrere del tempo mediante un cronometro. Forse perché impegnato a svolgere questa attività, l’uomo non si avvedeva che la badante era rientrata nella stanza. La donna rimaneva ad osservare la scena per alcuni secondi, sino a quando il genero dell'anziana non si accorgeva della sua presenza e non mollava la presa. A quel punto quest'ultima riusciva a riprendere fiato, pian piano la sua respirazione si normalizzava e il volto da cianotico tornava roseo. La badante usciva dalla stanza ed andava ad informare dell’accaduto un’infermiera, facendovi poi ritorno e facendosi spiegare dal genero le sue intenzioni.
Egli sosteneva di aver messo in atto una pratica innovativa, sconosciuta anche ai medici, per provocare delle reazioni nell’anziana suocera, e mimava nuovamente i gesti compiuti davanti alla testimone che riprendeva con un telefono quanto l’uomo stesse mostrando. Valerio Nordio fingeva anche di effettuare una telefonata nella quale asseriva di aver provato la nuova tecnica e che sarebbe tornato l’indomani per provarci nuovamente. Al che sono intervenuti i carabinieri della stazione di Chioggia che hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le istanze preliminari del Tribunale di Venezia, traducendo il 56enne al carcere di Santa Maria Maggiore con l'accusa di tentato omicidio. Nordio è disoccupato da tre anni e probabilmente non in grado di sopperire alle spese per le cure dell'anziana suocera, che a breve sarebbe stata dimessa; la donna, tuttavia, risulta in possesso di cospicui risparmi e di una casa di proprietà.
sabato 28 luglio 2018
venerdì 27 luglio 2018
MARCILIANA A CORREZZOLA PER UN WEEKEND MEDIEVALE CON LE CONTRADE DI CHIOGGIA E DEL TERRITORIO
Tre giorni di Marciliana a Correzzola. La versione estiva del Palio clodiense si svolgerà da oggi a domenica in territorio padovano, dove le contrade porteranno l'ambientazione medievale e le animazioni belliche e musicali, con stand gastronomici, spettacoli e mostre artistiche. L'appuntamento è alla Corte Benedettina e nell'antico brolo, a partire dalle ore 19.30: accanto alla Marciliana saranno presenti altre realtà rievocative del territorio.
domenica 8 luglio 2018
INCIDENTE SULLA ROMEA A CONCHE, FERITO RIANIMATO COL DEFIBRILLATORE E TRASPORTATO ALL'OSPEDALE VIA ELICOTTERO
Alle 9.30 di stamane un serio incidente stradale è avvenuto al km 97 della Romea, all'altezza del distributore Valli Carburanti in località Conche di Codevigo. Si sono scontrati un ciclomotore e una vettura di marca Citroen, un uomo nell'urto ha avuto la peggio: si è reso infatti necessario ricorrere all'elisoccorso per il trasporto all'ospedale di Padova, dopo che sulle prime gli era stata praticata la rianimazione col defibrillatore da parte dei sanitari del 118. Il traffico intenso della domenica estiva è stato regolato dalla polizia stradale, il che non ha impedito il formarsi di code più lunghe del solito. Le operazioni sono terminate attorno alle ore 11.30. Eventuali ulteriori aggiornamenti in seguito nei blog del network Azzurra.
lunedì 11 giugno 2018
CODEVIGO FA LA SUA "SCELTA", FRANCESCO VESSIO È IL NUOVO SINDACO
Cambio della guardia ai vertici del Comune di Codevigo. I 2736 elettori che ieri si sono recati alle urne hanno indicato, a maggioranza schiacciante, il nuovo sindaco nell'avvocato Francesco Vessio, 47 anni, alla testa della lista trasversale La Scelta (con il notevole apporto della Lega), che ha conseguito quasi il 58% dei consensi, oltre i risultati del centrodestra raggiunti il 4 marzo scorso. Sconfitte quindi le candidature di Valentina Agatea di Impegno Civico (centrosinistra) con il 22% e Claudio Mantovan del MoVimento 5 Stelle con il 20%. Il neosindaco, ai microfoni di Codevigo Azzurra, si rammarica della scarsa affluenza -solo il 54% degli aventi diritto- mentre ricorda i cinque anni da consigliere: già nel 2013 Vessio si era candidato a sindaco, sfiorando il successo a soli 85 voti da Annunzio Belan. «Ora ho raccolto i frutti dell'esperienza svolta in consiglio, ringrazio anzi l'amministrazione uscente», dice il nuovo primo cittadino. Che intende mettersi al lavoro presto, una volta completata la giunta: «Voglio rendere il paese più confortevole per chi lo abita, partendo dalle piccole cose come la manutenzione delle strade, la disinfestazione dalle zanzare. E intendo occuparmi anche della linea 80, lo devo soprattutto a chi risiede a Conche».
Belan fa le sue congratulazioni al neoeletto e si dichiara «sollevato» dopo anni di lavoro difficile: «Tante vicissitudini, ambientali ed edilizie come le case abusive. Poi la marcia dei profughi da Conetta, il PATT, deve partire la casa di riposo, c'è stata la chiusura dell'ufficio postale di Conche, il rischio idraulico del Bacchiglione. Sono soddisfatto dell'esperienza, assieme ai ragazzi della lista. È un territorio esteso difficile da governare, anche poco densamente abitato: ma non abbiamo lavorato male, ci viene riconosciuto».
Dal canto suo Valentina Agatea, chioggiotta d'origine, dice: «Più di così non potevo fare, entriamo in consiglio in due, è l'inizio di un percorso. Abbiamo scosso l'albero, ma non abbiamo raccolto i frutti sperati. Darò gambe alle istanze raccolte in campagna elettorale, e vigilerò che il sindaco rispetti i programmi». La candidata sindaca di Impegno Civico ritiene di aver «pagato lo scotto del quadro nazionale, nonostante i consensi ottenuti nel dibattito a tre. Vessio si era identificato con la Lega, aveva chiamato a sè i vertici della Lega, e ora è un brand che paga».
Belan fa le sue congratulazioni al neoeletto e si dichiara «sollevato» dopo anni di lavoro difficile: «Tante vicissitudini, ambientali ed edilizie come le case abusive. Poi la marcia dei profughi da Conetta, il PATT, deve partire la casa di riposo, c'è stata la chiusura dell'ufficio postale di Conche, il rischio idraulico del Bacchiglione. Sono soddisfatto dell'esperienza, assieme ai ragazzi della lista. È un territorio esteso difficile da governare, anche poco densamente abitato: ma non abbiamo lavorato male, ci viene riconosciuto».
Dal canto suo Valentina Agatea, chioggiotta d'origine, dice: «Più di così non potevo fare, entriamo in consiglio in due, è l'inizio di un percorso. Abbiamo scosso l'albero, ma non abbiamo raccolto i frutti sperati. Darò gambe alle istanze raccolte in campagna elettorale, e vigilerò che il sindaco rispetti i programmi». La candidata sindaca di Impegno Civico ritiene di aver «pagato lo scotto del quadro nazionale, nonostante i consensi ottenuti nel dibattito a tre. Vessio si era identificato con la Lega, aveva chiamato a sè i vertici della Lega, e ora è un brand che paga».
giovedì 7 giugno 2018
AL VIA "SCENE DI PAGLIA", SPETTACOLI E VISITE ANCHE ALL'IDROVORA DI SANTA MARGHERITA
Le campagne della Saccisica e del Conselvano diventano di nuovo il più suggestivo dei palcoscenici. Dal 16 al 22 giugno sarà il momento di Scene di Paglia, festival dei casoni e delle acque. La manifestazione, giunta alla decima edizione, è un consolidato riferimento a livello italiano per la qualità della proposta e per l’originalità della formula, nella quale il paesaggio dialoga con lo spettacolo: un connubio tra cultura e territorio che ha reso Scene di paglia, anno dopo anno, uno degli appuntamenti più interessanti dell’estate veneta. Essenziale è il confronto tra le proposte artistiche e i luoghi del festival: casoni di campagna e di laguna, barchesse, parchi, idrovore, case coloniche, scuderie, parchi storici, piazze e angoli urbani. Spazi pubblici e talvolta anche privati, spesso riscoperti o aperti per l’occasione. Sono molti gli spettacoli di qualità selezionati dal direttore artistico Fernando Marchiori e proposti dal festival con una scelta articolata di espressioni artistiche che vanno dalla prosa al teatro di narrazione, dalla danza al dal teatro di figura a quello musicale. Proseguendo la tradizione del festival, l’edizione 2018 cercherà di coniugare qualità e capacità comunicativa delle proposte, intrecciando spettacoli, laboratori e incontri intorno a un tema forte, sempre nell’orizzonte progettuale del “fare comunità”: incontrarsi a teatro una sera d’estate per divertirsi e riflettere insieme, coltivare l’immaginario collettivo senza perdere di vista la realtà del nostro tempo.
Intitolata agli S/radicamenti, la decima edizione dedicherà un percorso al tema, così attuale, delle “radici” nell’epoca della globalizzazione. Un confronto che investe questioni come territorio, apolidia, identità, memoria, tradizione. Tra gli artisti invitati: Marco Martinelli, Francesco Cafiso, Tiziano Scarpa, Ker Théâtre Mandiaye N’diaye, Debora Petrina, Paolo Benvegnù, Ivan Castiglione, Luca Ronga, Claudia Marsicano, Teatro Medico Ipnotico, Sergio Mercurio, Roberto Abbiati. Si apre il 16 giugno, alla Barchessa Soranzo Crotta, a Piove di Sacco, con la prima assoluta de L’arte di aspettare, una co-produzione di Scene di Paglia e Farmacia Zoo:è, con il sostegno di Conselve Vigneti e Cantine, realizzato dalla compagnia Farmacia Zoo:è e dedicato al vino Friularo, un’eccellenza del territorio, Venerdì 22, nella Piazza di Piove di Sacco, tra i portici e l’antica torre, arriva il Collettivo Paolo Benvegnù, con il concerto H3+, dove la musica si intreccerà con lo spettacolo di marionette di Luca Ronga. Sabato il Casone Ramei ospita il sassofonista Francesco Cafiso: parole e musica, assieme a Ivan Castiglione, per inseguire il Charlie Parker raccontato nel Persecutore di Julio Cortázar.
Domenica 24, a Piove di Sacco, tre appuntamenti: il regista e attore Marco Martinelli presenterà alle 18.30 il suo film, Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi, e alle 20.30 sarà in scena con Farsi Luogo. Alle 21.30 il Teatro Medico Ipnotico proporrà Leonce und Lena, il capolavoro di Büchner trascritto per un teatro di burattini rivolto agli adulti. Lunedì un altro doppio appuntamento: alle 18 i burattini del Teatro Medico Ipnotico tornano in scena per i più piccoli e per le loro famiglie con Verdi e il cane infernale, mentre alle 21.15, a Sant’Angelo, presso Casa Maritan, arriverà E sotto l’acqua scorre, spettacolo di danza della compagnia Ottavo giorno, Premio come migliore coreografia al Festival Internazionale delle Abilità Differenti 2017. La Corte Benedettina di Legnaro, martedì, darà spazio ad un evento unico: White Rabbit Red Rabbit, un esperimento sociale, un testo che il suo autore, l’iraniano Nassim Soleimanpour, propone di volta in volta ad interpreti diversi, che potranno leggerlo solo una volta saliti sul palco. Ad cogliere la sfida sarà Giancarlo Previati. Tradotto in 25 lingue, conta più di mille repliche in tutti i continenti, con interpreti celebri come Sinead Cusack, Whoopi Goldberg e Ken Loach.
Mercoledì 27 sarà il momento del Premio Ubu 2017 Claudia Marsicano, con R.OSA, uno spettacolo di danza della coreografa Silvia Gribaudi. Il 28 arriva Le cose che succedono di notte, uno spettacolo di musica e parole, con Debora Petrina, tastiere, chitarra e voce, e Tiziano Scarpa. Venerdì un doppio appuntamento internazionale con Thioro, un Cappuccetto rosso senegalese, della compagnia Ker Théâtre Mandiaye N’Diaye: lo spettacolo andrà in scena alle 16.30 e alle 18 al Casone Ramei di Piove di Sacco. Venerdì 29, all’idrovora di Santa Margherita, a Codevigo, sarà il momento di Debra Libanos, il “passato” per le armi, spettacolo che ripercorre una vergognosa pagina del colonialismo italiano in Africa. Le Scuderie La Gardesana apriranno le porte sabato 31 per ospitare il concerto Creature Selvagge, de Lastanzadigreta, premio Tenco 2017. Ai Casoni della Fogolana, altra splendida location, il primo luglio sarà il momento dell’argentino Sergio Mercurio e dei suoi straordinari pupazzi, con Il burattinaio di Banfield. A seguire il concerto di Rosa Brunello Y Los Fermentos. Scene di Paglia non si esaurisce davanti al palco: domenica 24 si potrà raggiungere il Casone Ramei, per lo spettacolo, dopo un giro in bicicletta, alla scoperta delle “geometrie” del territorio Domenica 1 luglio lo sguardo sarà invece proiettato sull’acqua, in canoa o a piedi, percorrendo la zona delle valli. Venerdì 29 sarà possibile visitare l’Idrovora di Santa Margherita, a Codevigo. Sabato 23 spazio ai bambini, con un laboratorio di disegno presso il Casone Ramei, a cura della Scuola Internazionale di Comics. Lo stesso giorno protagonista anche la tradizione del racconto con il progetto Còntame, una occasione per narrare storie, liberamente, ognuno con 5 minuti a disposizione. In caso di pioggia gli spettacoli si svolgeranno al coperto.
Ingresso gratuito: L’arte di aspettare, H3+, Verdi e il cane infernale, ...e sotto l’acqua scorre, Thioro, Debra Libanos e alla proiezione di Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi
Formula abbonamento € 35
Biglietti in vendita a € 5
Biglietti Il persecutore, ingresso € 10
Prevendite al Teatro Filarmonico di Piove di Sacco da sabato 9 giugno: apertura martedì e giovedì dalle 15.30 alle 18.30 mercoledì e sabato dalle 9.30 alle 12.30
Intitolata agli S/radicamenti, la decima edizione dedicherà un percorso al tema, così attuale, delle “radici” nell’epoca della globalizzazione. Un confronto che investe questioni come territorio, apolidia, identità, memoria, tradizione. Tra gli artisti invitati: Marco Martinelli, Francesco Cafiso, Tiziano Scarpa, Ker Théâtre Mandiaye N’diaye, Debora Petrina, Paolo Benvegnù, Ivan Castiglione, Luca Ronga, Claudia Marsicano, Teatro Medico Ipnotico, Sergio Mercurio, Roberto Abbiati. Si apre il 16 giugno, alla Barchessa Soranzo Crotta, a Piove di Sacco, con la prima assoluta de L’arte di aspettare, una co-produzione di Scene di Paglia e Farmacia Zoo:è, con il sostegno di Conselve Vigneti e Cantine, realizzato dalla compagnia Farmacia Zoo:è e dedicato al vino Friularo, un’eccellenza del territorio, Venerdì 22, nella Piazza di Piove di Sacco, tra i portici e l’antica torre, arriva il Collettivo Paolo Benvegnù, con il concerto H3+, dove la musica si intreccerà con lo spettacolo di marionette di Luca Ronga. Sabato il Casone Ramei ospita il sassofonista Francesco Cafiso: parole e musica, assieme a Ivan Castiglione, per inseguire il Charlie Parker raccontato nel Persecutore di Julio Cortázar.
Domenica 24, a Piove di Sacco, tre appuntamenti: il regista e attore Marco Martinelli presenterà alle 18.30 il suo film, Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi, e alle 20.30 sarà in scena con Farsi Luogo. Alle 21.30 il Teatro Medico Ipnotico proporrà Leonce und Lena, il capolavoro di Büchner trascritto per un teatro di burattini rivolto agli adulti. Lunedì un altro doppio appuntamento: alle 18 i burattini del Teatro Medico Ipnotico tornano in scena per i più piccoli e per le loro famiglie con Verdi e il cane infernale, mentre alle 21.15, a Sant’Angelo, presso Casa Maritan, arriverà E sotto l’acqua scorre, spettacolo di danza della compagnia Ottavo giorno, Premio come migliore coreografia al Festival Internazionale delle Abilità Differenti 2017. La Corte Benedettina di Legnaro, martedì, darà spazio ad un evento unico: White Rabbit Red Rabbit, un esperimento sociale, un testo che il suo autore, l’iraniano Nassim Soleimanpour, propone di volta in volta ad interpreti diversi, che potranno leggerlo solo una volta saliti sul palco. Ad cogliere la sfida sarà Giancarlo Previati. Tradotto in 25 lingue, conta più di mille repliche in tutti i continenti, con interpreti celebri come Sinead Cusack, Whoopi Goldberg e Ken Loach.
Mercoledì 27 sarà il momento del Premio Ubu 2017 Claudia Marsicano, con R.OSA, uno spettacolo di danza della coreografa Silvia Gribaudi. Il 28 arriva Le cose che succedono di notte, uno spettacolo di musica e parole, con Debora Petrina, tastiere, chitarra e voce, e Tiziano Scarpa. Venerdì un doppio appuntamento internazionale con Thioro, un Cappuccetto rosso senegalese, della compagnia Ker Théâtre Mandiaye N’Diaye: lo spettacolo andrà in scena alle 16.30 e alle 18 al Casone Ramei di Piove di Sacco. Venerdì 29, all’idrovora di Santa Margherita, a Codevigo, sarà il momento di Debra Libanos, il “passato” per le armi, spettacolo che ripercorre una vergognosa pagina del colonialismo italiano in Africa. Le Scuderie La Gardesana apriranno le porte sabato 31 per ospitare il concerto Creature Selvagge, de Lastanzadigreta, premio Tenco 2017. Ai Casoni della Fogolana, altra splendida location, il primo luglio sarà il momento dell’argentino Sergio Mercurio e dei suoi straordinari pupazzi, con Il burattinaio di Banfield. A seguire il concerto di Rosa Brunello Y Los Fermentos. Scene di Paglia non si esaurisce davanti al palco: domenica 24 si potrà raggiungere il Casone Ramei, per lo spettacolo, dopo un giro in bicicletta, alla scoperta delle “geometrie” del territorio Domenica 1 luglio lo sguardo sarà invece proiettato sull’acqua, in canoa o a piedi, percorrendo la zona delle valli. Venerdì 29 sarà possibile visitare l’Idrovora di Santa Margherita, a Codevigo. Sabato 23 spazio ai bambini, con un laboratorio di disegno presso il Casone Ramei, a cura della Scuola Internazionale di Comics. Lo stesso giorno protagonista anche la tradizione del racconto con il progetto Còntame, una occasione per narrare storie, liberamente, ognuno con 5 minuti a disposizione. In caso di pioggia gli spettacoli si svolgeranno al coperto.
Ingresso gratuito: L’arte di aspettare, H3+, Verdi e il cane infernale, ...e sotto l’acqua scorre, Thioro, Debra Libanos e alla proiezione di Vita agli arresti di Aung San Suu Kyi
Formula abbonamento € 35
Biglietti in vendita a € 5
Biglietti Il persecutore, ingresso € 10
Prevendite al Teatro Filarmonico di Piove di Sacco da sabato 9 giugno: apertura martedì e giovedì dalle 15.30 alle 18.30 mercoledì e sabato dalle 9.30 alle 12.30
mercoledì 16 maggio 2018
INCIDENTE LUNGO LA ROMEA A CONCHE, UN FERITO ELITRASPORTATO A PADOVA
Un incidente di notevoli proporzioni è avvenuto lungo la strada Romea all'altezza di Conche, stamane alle 11.45. Lo scontro è avvenuto nei pressi del ristorante da Toni, al km 96.800, quando una vettura che procedeva in direzione Venezia doveva svoltare entro il parcheggio del ristorante, allorché si è formata una colonna, e l'ultimo della fila -alla guida di una Opel Agila- non l'ha vista, cercando di sorpassare ma cogliendo invece in pieno il mezzo che doveva svoltare.
Nell'auto tamponata, che doveva girare, due ragazze sono rimaste illese, mentre il tamponatore alla guida della Opel Agila, residente a Campolongo Maggiore, ha riportato escoriazioni e lividi. Più grave la sorte del suo passeggero, un uomo di Fossò, elitrasportato all'ospedale di Padova. L'auto si è capovolta nell'urto. Sono intervenuti l'ambulanza e appunto l'elisoccorso, ripartito dopo mezz'ora. Nella circolazione veicolare si è formata una lunga coda a partire da Santa Margherita in direzione Chioggia; il traffico ha proceduto in senso alternato fino a oltre le ore 13.30.
Nell'auto tamponata, che doveva girare, due ragazze sono rimaste illese, mentre il tamponatore alla guida della Opel Agila, residente a Campolongo Maggiore, ha riportato escoriazioni e lividi. Più grave la sorte del suo passeggero, un uomo di Fossò, elitrasportato all'ospedale di Padova. L'auto si è capovolta nell'urto. Sono intervenuti l'ambulanza e appunto l'elisoccorso, ripartito dopo mezz'ora. Nella circolazione veicolare si è formata una lunga coda a partire da Santa Margherita in direzione Chioggia; il traffico ha proceduto in senso alternato fino a oltre le ore 13.30.
sabato 12 maggio 2018
ANNUNZIO BELAN NON SI RICANDIDA A SINDACO: "ANNI INTENSISSIMI, NON ME LA SENTO DI RIPETERLI"
Si avvicinano le elezioni comunali del prossimo 10 giugno anche a Codevigo, e il sindaco Annunzio Belan annuncia che non correrà ancora per la carica di sindaco. «I cittadini, le loro esigenze, le richieste quotidiane meritano rispetto e il giusto ascolto», dice il primo cittadino. «Essere costantemente presente e a disposizione tutti i giorni è un impegno assolvibile solo in un quinquennio, che non mi sento in grado di fare ancora. Un impegno è un patto con i cittadini che non firmi, ma il cui peso si avverte quotidianamente». Belan, anche a nome del gruppo dirigente della lista Cambiare Si Può, chiede «scusa a quanti si possono sentire delusi o traditi ma abbiamo bisogno di dedicare un poco di tempo alle nostre persone e famiglie, che abbiamo dovuto trascurare in questi anni intensissimi, vissuti per lunghi periodi in situazioni di emergenza e con passione». Basti ricordare il rischio di alluvione del Bacchiglione nel febbraio 2014 e l'occupazione del centro di Codevigo da più di 250 profughi provenienti dall’hub di Cona nel novembre 2017.
«È stato un periodo ricco di soddisfazioni - continua Belan - ma anche di tanta sofferenza, incertezza nella programmazione vincolata dalle leggi di uno Stato che ha azzerato i trasferimenti al Comune, costringendo l’amministrazione alla continua ricerca di risorse». Nel frattempo gli assessori, tutti giovani, hanno costruito una famiglia o lo stanno per fare, e continueranno la loro vita civile, arricchiti da questa esperienza di cinque anni al servizio della collettività: «Fare l’amministratore secondo il nostro modo di pensare - prosegue il sindaco uscente - significa rinunciare agli interessi personali per dedicarsi anima e corpo al bene di tutti, sette giorni su sette. Non ce la sentiamo, quindi, di fare il sindaco o l’assessore part-time». Belan si toglie anche un sassolino dalla scarpa, riguardo le prossime candidature: «Lascio perdere qualcuno che ha iniziato una campagna elettorale lunga, a discapito dei cittadini che lo hanno votato, e che in questi anni ha percepito e continua a percepire l’indennità di assessore senza di fatto esserlo».
Annunzio Belan traccia un bilancio della legislatura uscente: "Sono stati cinque anni, ma vissuti di corsa e intensamente, tanto da sembrarne dieci", dicono dalle parti di Cambiare Si Può. Che elenca le cose fatte: "Seicento abitazioni abusive salvate dall'abbattimento perché sprovviste del parere della Soprintendenza, approvazione del PAT (piano di assetto territoriale), adozione del Piano degli Interventi che ridarà slancio all'economia locale legata all'edilizia". Il sindaco si augura di portare a termine il mandato con la costruzione di una casa di riposo, la quale avrebbe anche ricadute occupazionali. Inoltre, continua Belan, «la sottoscrizione del Programma d'intesa tra i Comuni di Codevigo, Mira, Campagna Lupia e l'ANAS per la messa in sicurezza dei quattro incroci della strada Romea sul territorio, la cui realizzazione avverrà entro il 2020. Un iter che ho seguito personalmente».
A questo, si assommano interventi di manutenzione al patrimonio comunale, l'asfaltatura delle strade, la manutenzione dei cimiteri per un importo di circa 900mila euro di lavori pubblici; i nuovi impianti di illuminazione pubblica già fatti ed oltre duecento nuovi punti luce sparsi sul territorio, la cui realizzazione è già in esecuzione; la messa in sicurezza dei luoghi a maggiore rischio idraulico, come i centri di Codevigo, Conche, Rosara, la periferia di Cambroso. Sul piano amministrativo, la giunta Belan vanta la riduzione del debito pubblico (mutui), quindi una minore spesa e maggiori risorse disponibili a bilancio; la riapertura dell'ufficio postale di Conche, l'erogazione di contributi alle scuole del territorio per 362mila euro, la valorizzazione della laguna con i casoni della Fogolana.
«È stato un periodo ricco di soddisfazioni - continua Belan - ma anche di tanta sofferenza, incertezza nella programmazione vincolata dalle leggi di uno Stato che ha azzerato i trasferimenti al Comune, costringendo l’amministrazione alla continua ricerca di risorse». Nel frattempo gli assessori, tutti giovani, hanno costruito una famiglia o lo stanno per fare, e continueranno la loro vita civile, arricchiti da questa esperienza di cinque anni al servizio della collettività: «Fare l’amministratore secondo il nostro modo di pensare - prosegue il sindaco uscente - significa rinunciare agli interessi personali per dedicarsi anima e corpo al bene di tutti, sette giorni su sette. Non ce la sentiamo, quindi, di fare il sindaco o l’assessore part-time». Belan si toglie anche un sassolino dalla scarpa, riguardo le prossime candidature: «Lascio perdere qualcuno che ha iniziato una campagna elettorale lunga, a discapito dei cittadini che lo hanno votato, e che in questi anni ha percepito e continua a percepire l’indennità di assessore senza di fatto esserlo».
Annunzio Belan traccia un bilancio della legislatura uscente: "Sono stati cinque anni, ma vissuti di corsa e intensamente, tanto da sembrarne dieci", dicono dalle parti di Cambiare Si Può. Che elenca le cose fatte: "Seicento abitazioni abusive salvate dall'abbattimento perché sprovviste del parere della Soprintendenza, approvazione del PAT (piano di assetto territoriale), adozione del Piano degli Interventi che ridarà slancio all'economia locale legata all'edilizia". Il sindaco si augura di portare a termine il mandato con la costruzione di una casa di riposo, la quale avrebbe anche ricadute occupazionali. Inoltre, continua Belan, «la sottoscrizione del Programma d'intesa tra i Comuni di Codevigo, Mira, Campagna Lupia e l'ANAS per la messa in sicurezza dei quattro incroci della strada Romea sul territorio, la cui realizzazione avverrà entro il 2020. Un iter che ho seguito personalmente».
A questo, si assommano interventi di manutenzione al patrimonio comunale, l'asfaltatura delle strade, la manutenzione dei cimiteri per un importo di circa 900mila euro di lavori pubblici; i nuovi impianti di illuminazione pubblica già fatti ed oltre duecento nuovi punti luce sparsi sul territorio, la cui realizzazione è già in esecuzione; la messa in sicurezza dei luoghi a maggiore rischio idraulico, come i centri di Codevigo, Conche, Rosara, la periferia di Cambroso. Sul piano amministrativo, la giunta Belan vanta la riduzione del debito pubblico (mutui), quindi una minore spesa e maggiori risorse disponibili a bilancio; la riapertura dell'ufficio postale di Conche, l'erogazione di contributi alle scuole del territorio per 362mila euro, la valorizzazione della laguna con i casoni della Fogolana.
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