giovedì 7 febbraio 2019

VALERIO NORDIO A PROCESSO PER AVER CERCATO DI STRANGOLARE LA SUOCERA, LA BADANTE CONFERMA LE ACCUSE

È iniziato ieri mattina a Venezia il processo contro Valerio Nordio, il 56enne di Chioggia (residente a Codevigo) che lo scorso 13 luglio, secondo l’accusa, cercò di strangolare l’anziana suocera mentre costei era ricoverata all’ospedale clodiense. A scongiurare in extremis l’atto è stata la badante bielorussa della paziente che condivideva la stanza con la signora, insospettita dagli strani comportamenti dell’uomo, il quale teneva un telo cerato premuto contro le vie respiratorie della donna e cronometrava l’azione: del fatto esiste anche un video, girato in presenza di un’infermiera avvertita per tempo, e poi messo a disposizione dei carabinieri inquirenti. Nordio, in tale circostanza, si difese postulando una presunta «tecnica innovativa» di respirazione per persone in difficoltà, appresa probabilmente su internet: fatto sta che la suocera di 83 anni era ormai paonazza e pronta a cedere. Qualche giorno dopo, i carabinieri di Chioggia hanno arrestato il 56enne che si trova ancora incarcerato a Santa Maria Maggiore. Dal canto suo, la badante in questione si dice sicura di quanto ha visto, pronta a confermarlo di nuovo ai giudici, e anzi infastidita dalle voci che in città hanno -a suo dire- cercato di screditarla dopo la rivelazione. Nordio gode comunque di una certa stima in famiglia, dove non è stata messa in dubbio la sua buona fede. Sempre dal tribunale, ieri è stato fissato al prossimo 26 giugno il processo per i due fratelli tunisini Zouali, protagonisti della rissa dell’Epifania in lungomare a Sottomarina.

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