venerdì 21 aprile 2017

DA SABATO 22 APRILE AL 7 MAGGIO LA 29ESIMA FESTA DELL'ASPARAGO DI CONCHE

Inizia sabato 22 aprile la 29esima Festa dell'Asparago a Conche. L'appuntamento di primavera, che richiama molti frequentatori anche dalle località vicine, si svilupperà fino al 7 maggio quasi ininterrottamente, promuovendo il prodotto locale con una mostra-mercato e naturalmente stand gastronomici per 700 posti a sedere, coperti e riscaldati. Ogni sera un appuntamento musicale diverso: si inizia appunto sabato con i Moonshine, band di tributo ai Pink Floyd. Tra le iniziative di rilievo, la giornata della solidarietà prevista per domenica 23, la marcia podistica dell'asparago in valle Millecampi il giorno 25 aprile, il ritrovo delle auto d'epoca domenica 7 maggio.

martedì 11 aprile 2017

SCONTRO FRONTALE IN ROMEA, UNA VITTIMA E DIECI FERITI

Uno scontro frontale tra un'auto e un furgone, stanotte attorno alle 3, ha provocato la morte di un cittadino italiano -residente a Cona- e il ferimento di altre otto persone. È accaduto sulla strada Romea al km 115, in direzione Venezia, all'altezza di Lughetto: sul posto si sono precipitati i sanitari del Suem 118, i vigili del fuoco e i carabinieri. Il traffico -compreso quello della linea 80 Actv- è stato deviato per l'interno, con notevoli disagi per i lavoratori pendolari e lunghe attese al capolinea di piazzale Roma. La strada è stata riaperta al traffico alle 7.30 di stamane con un cantiere e il limite di 30 km/h, ma una coda si è presto formata già al km 108.
Aggiornamento ore 12: l'auto ha occupato la corsia opposta, con principio di incendio e fuga verso la scarpata. Il furgone ha saltato la barriera metallica e dovrebbe essere esploso, all'interno erano trasportate molte persone. Tutti i feriti sono stati condotti negli ospedali di Piove, Mira, Dolo.

sabato 18 marzo 2017

GRANDE ENTUSIASMO ALL'INAUGURAZIONE DEL NUOVO UFFICIO POSTALE DI CONCHE DI CODEVIGO

Inaugurato questa mattina il nuovo ufficio postale della frazione di Conche. Salutato con grande entusiasmo da un buon numero di cittadini, arrivati anche dai paesi vicini, il Sindaco ha ufficialmente reso operativo il nuovo centro servizi, luogo di sicura aggregazione " un qualcosa che mancava " come hanno sentenziato i numerosi veterani presenti, speranzosi che possa ritornare una positiva operatività generale, una vitalità agevolata dal nuovo quartiere che sta crescendo. Presente anche il Sindaco di Chioggia Alessandro Ferro che ha portato il proprio saluto beneaugurante e disponibile per lo sviluppo dell' idea di un eventuale gemellaggio, come sentirete ribadire anche nelle dichiarazioni rilasciate al microfono di Marco Lanza, visto che sono tante le motivazioni che uniscono le due realtà, non solo dal punto di vista della tradizione e della socialità collegata al lavoro, ma anche per il numero sempre più elevato di giovani e di nuove famiglie che scelgono il nostro territorio per viverci in pianta stabile. Attualmente Conche di Codevigo non è solo da considerare un biglietto da visita per chi percorre la strada Romea verso il mare, o per chi viceversa si reca verso la nostra provincia, ma anche un prestigioso palcoscenico e scenario per nuove , future sinergie : di certo ferree.

giovedì 16 febbraio 2017

IL BOOKCROSSING DAL DELTA DEL PO ARRIVA A CONCHE: NUOVA POSTAZIONE A STEP21 SULLA ROMEA

Sarà avviata a breve una nuova postazione di bookcrossing al coworking Step21, situato all'altezza di Conche di Codevigo sulla strada statale Romea. L'iniziativa culturale, diffusa ampiamente su scala globale attraverso il sito web bookcrossing.com, è partita alcune settimane fa a Porto Viro per volere dell'associazione Città Invisibili, che nell'occasione ha presentato il suo funzionamento ad un pubblico di amanti della lettura, curiosi e amici del sodalizio. In pratica si tratta di rendere il mondo un’intera biblioteca non codificata, basata sul libero scambio fra lettori, che pur non conoscendosi rilasciano libri in luoghi pubblici, talvolta in spazi ben identificati, come ad esempio le bookbox gialle create da Città Invisibili, oppure nelle stazioni e nei treni. Diverse le postazioni attivate nel Delta: tra queste, quelle posizionate in alcuni ambulatori della Casa di Cura Madonna della Salute e nelle sedi Ulss di Porto Viro e Taglio di Po. «I libri, assieme a quelli di proprietà dei soci dell’associazione, sono stati "liberati" e inseriti nel circuito del bookcrossing per essere scambiati con altri provenienti da chiunque desideri scambiare un proprio libro con altri», dice Barbara Pregnolato, presidente del sodalizio. «Ad essere inseriti nel circuito bookcrossing anche due libri che parlano del comune di Porto Viro, uno scritto dall'insegnante in pensione Mirella Pregnolato, in cui parla della sua Contarina e l'altro scritto dallo scomparso Mario Naia, memoria storica di Donada. Due libri che in questi giorni hanno varcato i confini dell'oceano con i quattro intrepidi Freebikers nel loro ennesimo ciclo viaggio d'avventura in Sud America». Per informazioni e l'attivazione di nuove postazioni di bookcrossing, si puó scrivere una mail a asscittainvisibili@gmail.com

venerdì 10 febbraio 2017

CARNEVALE DI CONCHE, DOMENICA 12 FEBBRAIO LA SFILATA CON I CARRI E I GRUPPI MASCHERATI


Si svolgerà domenica 12 febbraio, dalle ore 15, l'annuale sfilata di Carnevale per la vie principali di Conche. Numerose quest'anno le adesioni, sia dei carri allegorici che dei gruppi mascherati a piedi. Alla loro prima uscita, i carri delle scuole materne delle frazioni di Conche e di Valli, che vedranno impegnati genitori e piccoli: per il primo anno parteciperanno i bambini delle scuole elementari con gruppi a tema e l'Associazione Vespisti non professionisti. Al termine della sfilata avverranno la premiazione, l'estrazione della lotteria di Carnevale e sarà imbandito un buffet organizzato dal gruppo feste Noi oltre ai genitori della scuola dell' infanzia di Conche. Il ricavato verrà devoluto ai paesi colpiti dal sisma in Abruzzo. Gli organizzatori confidano in una partecipazione numerosa della cittadinanza.

martedì 24 gennaio 2017

ARTECASA IMMOBILIARE CHIUDE E PORTA I LIBRI IN TRIBUNALE. “NON SIAMO SCAPPATI, VOGLIAMO STARE TRANQUILLI”


Sta destando un certo clamore, a Conche e dintorni, la vicenda di Artecasa Immobiliare, azienda edile molto attiva sul territorio negli anni del boom delle costruzioni, poi finita in disgrazia. A inizio anno l'imprenditrice Laurenza Fiorindo ha depositato i libri contabili in tribunale: nel portale del tribunale stesso è stato pronunciato il fallimento e nominato il curatore, anche se la ditta ancora non è a conoscenza di novità. All'abitazione e nella sede sociale non risponde nessuno, a Codevigo molti sono convinti di una fuga, ma è la stessa Fiorindo a smentirla: «Abbiamo chiuso l'attività, ma non siamo spariti col “tesoro” altrui. Ci è capitata una tegola tra capo e collo, ovvero l'istanza legale di alcuni fornitori che ha portato un giudice a bloccare i nostri conti, una grossa cifra che ci ha messo in crisi. Ma dopo soli pochi giorni abbiamo cominciato a rispondere a tutti i clienti, e continuiamo a farlo: non abbiamo rubato niente a nessuno. Le cose non vanno sempre come le dirigi». Di qui la decisione di allontanarsi per un po' dalla città: «In quel momento abbiamo inteso passare le feste con un minimo di tranquillità senza che suonassero continuamente al campanello, eravamo esasperati. Mio marito ha anche una fibrillazione cardiaca. E se sto a guardare ciò che dice la gente non dovrei dormire né mangiare, ma solo morire». Ultimamente Artecasa chiedeva prestiti alle banche per costruire, ma poi non riusciva a piazzare gli appartamenti per via della crisi: c'è chi dice che siano stati addirittura costretti a vendere la propria stessa villa, mentre vengono raccolte anche le segnalazioni di chi afferma che dopo l'incasso di un acconto gli imprenditori fossero spariti lasciando gli appartamenti incompleti. Non sono però lontani i tempi migliori: «Lavoravamo bene», assicura Fiorindo. «La ditta funzionava, anche se abbiamo perso 50mila euro la scorsa estate senza poterci rifare, perché mentre una volta i lavori si susseguivano velocemente, oggi di lavoro ce n'è poco e spesso i pagamenti non avvengono per tempo. L'edilizia è stata trascurata in questo Paese, soffriamo anche le banche». Sullo sfondo anche un contenzioso per 34mila euro -diventati poi 50mila- con la vecchia amministrazione comunale di Codevigo: «Avevo chiesto il cambio di destinazione d'uso per alcuni capannoni -dichiara Laurenza Fiorindo- ma il Comune esigeva un sacco di oneri d'urbanizzazione. Non ho mai lucrato sui materiali, invece chi lo ha fatto ha pure guadagnato. Comunque la vecchia giunta è stata rinviata a giudizio e per loro ci sarà un processo penale». Artecasa Immobiliare aveva il vento in poppa anni fa, ha costruito tantissimo soprattutto a Conche, vendendo case anche a molti chioggiotti.

venerdì 9 dicembre 2016

MISTERO CARRAFIELLO: A CODEVIGO NESSUNO CREDE ALL'IPOTESI DEL MALORE


Fitta nebbia per strada e specialmente attorno a Santa Margherita, dove ieri nel primo pomeriggio è stato trovato il corpo cadavere di Gerardo Carrafiello. Il 54enne salernitano, pregiudicato per reati contro il patrimonio, era domiciliato a Codevigo in via don Martin: ma nel piccolo centro del Padovano nessuno lo conosce o ci ha avuto a che fare, segno che probabilmente l'indirizzo era per l'uomo solo una base, forse di comodo o di copertura. Le circostanze del ritrovamento -Carrafiello era riverso in un fosso, la permanenza nelle acque stagnanti data qualche giorno, nessuno ne ha rivendicato le spoglie o denunciato la scomparsa- rendono ancora più misterioso il quadro: su quella strada, che si congiunge alla Romea all'altezza della trattoria da Toni, nessuno solitamente fa jogging o passeggia, né è stata ritrovata una bicicletta o altro mezzo di trasporto appartenente al defunto. Pertanto non è impossibile pensare, dati anche i trascorsi della vittima, che si possa essere trattato di un regolamento di conti negli ambienti della mala: Carrafiello fu arrestato sei anni fa a Selvazzano -dove risiedeva- per scontare condanne precedenti e relative a reati di appropriazione indebita, ricettazione e spaccio di banconote, commessi tra il 1994 e il 2005 almeno. La versione ufficiale continua a insistere sull'ipotesi del malore, l'autopsia nei prossimi giorni farà chiarezza.